Con noncuranza la ragazza bionda si accorciò più scoperta quasi all’inguine la gonna bruna un po’ pesante ancora, né le importava che del tutto fosse nuda: lì, sul tavolo del bar, dove era il bicchiere colmo d’oro, sedendo al margine del fiume inaridito di Dora Grossa, mentre rapinose erano rigettate, poi sparivano subito lamentose donne e uomini nella grande ora solare, restava a contemplarlsi, compiaciuta l’unico concetto puro di Parmenide, incisa col suo rosso segno.