Tu sei il mio unico indirizzo di ritorno e il mio singolo destino, i miei canti aperti, le mie ferite chiuse, la mia unica Terra dei ricordi…
Gli scivoloni della storia universale priva di scarpe adatte, ci hanno imbrattato, e i miei canti aperti nelle mie ferite chiuse han provato diabolicamente a seppellire,
Per farmi diventare un pacco vagabondo, che non abbia neanche un indirizzo di ritorno. Ma noi ci siamo di nuovo riabbracciati, e abbiamo chiesto con pazienza: Signore, fa’ che non accada.
Tu sei il mio unico indirizzo di ritorno il mio destino irripetibile, i miei canti aperti, le mie ferite chiuse, la mia unica Terra dei ricordi.