Primo spirito bellico (o della lampada sbagliata) Fu un desiderio un po’ forte a dirlo ma, Spirito serio, mi affrettai ad esaudirlo. Gliene diedi a barili di quell’arma letale un po’ meno civili non sarà poi un gran male. Nega adesso il rio baro matricolato ma saprò bene io quel che cazzo gli ho dato!
Secondo spirito bellico Pena di morte per i kamikaze!
Spirito gregario (la lista delle ragioni) Cominciamo subito: c’è l’oro nero e c’è da affermare l’impero, poi per tirar su il morale e svuotare l’arsenale per aiutar l’alleato contro chi lo minaccia per dare un avvertimento a quelli giall’in faccia un altro motivo pare che sia esportare ai selvaggi la democrazia ma anche se non ci fossero tutte queste ragioni la morale è che dietro al treno devono andare i vagoni
Spirito burlone (quel giorno alla FAO) Non si scherza signori brutta bestia è la fame fa venir dei languori senti dentro le lame che se penso ai miseri lunghi spettri sottili certo inerti ed apatici però nostri simìli mi si stringe lo stomaco (il mio luogo più umano) e sono anch’io d’accordo per dargli una mano. Ma ora, dopo aver finito quel poco che possiam fare la carità mette appetito andiamo a mangiare
Spirito torturatore (la piramide) Nella piramide che male c’è? Uno sull’altro corpi impilati con bei sacchetti coperti i capi – un quadro plastico di Body art – danno una bella mostra di sé. Tutti ridevano: che male c’è? Se qualche cane gli si avvicina se invece all’uomo metto guinzaglio forse la lingua si sciolga o no l’alto comando così ordinò fottili pigiali spremili sbattili smerlali sputali ammorbidiscili macché tortura macché tormento è un godimento da club privé nella piramide che male c’è?
Spirito di bilancio adesso c’è la libertà che prima non c’era ci sono morte e distruzione, che c’erano anche prima c’è il terrorismo che prima non c’era la presa d’ostaggi che prima non c’era il fondamentalismo che prima non c’era le trombonate dei nostri “pacificatori” che forse ci sarebbero state lo stesso e di cui ci dovremo liberare da soli
Spirito pratico (i 40 ladroni)
40 ladroni per 30 denari il succo della guerra sono gli affari
la guerra è finita? (oh no!) la disgrazia incombe scusate ma sono fabbricante di bombe
40 ladroni per 30 denari vanno a braccetto la guerra e gli affari
come liquore non sarà egregio ma ci piace fare il pieno di greggio lo vogliamo con qualsiasi mezzo la guerra non è un eccessivo prezzo
40 ladroni per 30 denari senza la guerra non ci sono affari
quel che si è distrutto poi va ricostruito e se ci son fondi l’appalto è gradito per quanto mi riguarda la guerra è come il vento è una spintarella al rinnovamento
40 ladroni per 30 denari è chiaro che la guerra fa bene agli affari
non siamo sciacalli siam solo cronisti rendiamo notizie i fatti più tristi la guerra crudele attenua la zampa se dietro ha la tele insieme alla stampa
40 ladroni per 30 denari insieme alla guerra facciamo gli affari
la torta si sa non c’è mai per tutti e a far affari in guerra sono i farabutti non fidarti di nessuno di pietà fa senza è un vero conflitto la concorrenza
40 ladroni per 30 denari la guerra continua anche negli affari