O guerra che tocchi soglie di vento con mani impietose e guardi traverso le tracce dei nostri amori. Guerra che isoli le case le forze guerra che corri nel sangue guerra che fai del sangue la tua bandiera e sventoli oltraggiosa dove c’erano colline di pace dove c’erano colline di donne. Anche tu sei una donna guerra. Una donna priva di seni e di fianchi lo scheletro di una morte che non sa neanche giacere in pace.