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Georges Hassomeris 40

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ESTRATTO




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Georges Hassomeris

Bollettario n°40
traduzione a cura di Fabio Regattin
Una & la stessa &’ la via all’insù & la via all’ingiù (D.60)

…a Salomon Reinach, il Greco senza lacrime, & a Guilhem Fabre,

SE NEGO I CODINI INCIPRIATI,
AVRÒ PUR SEMPRE I CODINI NON INCIPRIATI…
Da spolverare, ancora e x sempre, con una buona dose di gramigna!

& poiché l’universo &’ effettivamente una serie infinita di rapporti che la scienza, così come l’arte, ha la missione di svelare (Diderot), io ri/ penso alla Cantilena di Sant’Eulalia, ma anche al funzionamento del pensiero dialettico, circolare per essenza, e che comprende dialetticamente la figura del cerchio… Il compact del discobolo o il ciottolo del D/J diventano allora ai nostri occhi questa metafora singolare – un UFO se preferite!, a bordo del quale ci imbarchiamo alla velocità del laser per pensare… di rimbalzo, seguendo il fil rouge di Arianna che unisce (Sì sì, insisto: nel greco, nessuna rottura!) Semiramide a Eulalia, come nel passaggio che segue: Semiramide la più illustre delle donne di cui abbiamo sentito parlare (Diodoro Siculo, Biblioteca storica, IV, 4), regina leggendaria d’Assiria e creatrice dei giardini pensili di Babilonia fu, secondo Ctesia di Cnido di cui Diodoro &’ tributario, la prima donna ad &ssere divinizzata sotto forma di colomba. Ma, come tra i greci esistevano alcuni topoi in letteratura, ugualmente esistono in scultura codici molto precisi… Così, a partire dal VII secolo, le giovani rappresentate sulle steli funerarie tengono ormai una colomba in mano, simbolo – si presume – della loro anima (Colomba, dal greco Peristeri, peri = attorno, & steri = (alla) massa (corporale), che darà origine più tardi alla parola stero, unità di misura ben nota ai piromani & altri metafisici selvatici, illuminati fiammeggianti dei roghi dell’inquisizione!) & poiché, come nota Jacob Spon, le vestigia antiche sono libri le cui pagine di pietra & di marmo sono state scritte con il ferro & lo scalpello… Passa improvvisamente sullo sfondo uno scultore chiamato Socrate che, con un ultimo colpo di scalpello all’antica & subito prima di abbandonare la scultura per dedicarsi finalmente allo studio esclusivo dell’oggetto della sua passione, l’anima umana, libera & si riappropria il gadget della sua irragionevolezza, il passerotto pallappiedato in mano a una giovane vergine greca! La colomba prende dunque il volo per andare a nidificare, col successo di cui sappiamo, nei verdi pascoli dell’Idea (il paradiso secondo S. Platone), dove aspetterà tranquillamente che Maria la raggiunga, cinque secoli più tardi, per rimpiazzare definitivamente Atena e la sua civetta in questo nuovo Pantheon!

Noi scendiamo & non scendiamo nello stesso fiume, noi stessi siamo & non siamo (D. 49a).

…a Guy Debord,

SUL PASSAGGIO DAL CANTO DELL’&SSERE
(Concepito come Razionalità suprema che governa il mondo)
AL CAMPO DELLA MERCE!

…
Nietzsche, il filosofo col piede di porco, pensava per effrazione!
Così, visto che ogni filosofo propone un tipo; Quindi:
Passaggio dal Mythos al Logos * (che significa anche pensiero & Linguaggio… ma non soltanto!) &: dal Logos al logo/… (Tipo!)
…
&’ l’esempio tipo di Talete, “il primo astronomo”, &
Del suo “recupero” da parte dell’ex THOMPSON/CSF
…O l’Odissea Di un umanista diventato (2500 anni più tardi), &
questo, Contro la sua volontà: Apologo?),
Fabbricante/Trafficante d’armi!
…
Così, alcuni metafisici continuano a sparire.
I metafisici superflu&nti portati via
Si p&rmutano con ffffalsa moneta.

Ciononostante il cento per dodici (& il contrario)
Dei metafisici scomparsi: non ri&mergono.
Si dissipano si dissolvono si… Integralmente.
…
&’ per ragioni metafisiche (bis)!
&’ per ragioni metafisiche (ter)!
…
Perso di vista = Perso dal punto di vista del punto di vista*
O, se preferite:
Sinottica dell’occhio = Intelligenza storica…
Del movimento reale delle società!

Chi è capace di una visione generale è dialettico, e chi non lo è no. Platone, Repubblica, VII, 537c.

* (Certo, da Machiavelli in poi non è più possibile ridurre la politica a una semplice appendice dell’&tica. Ma il lirismo consustanziale all’utopia fa sì che gli ultimi metafisici (sempre in attività, almeno dal tempo di Empedocle e l’Etna…), adorino ancora ai giorni nostri viaggiare senza pagare!)

Da cose sparse a caso il bellissimo universo (D. 124)

…a Luciano di Samosata

UN POEMA EPICO &’ UN POEMA CHE INCLUDE LA STORIA

Léon le Bandoléon
&’ il pittore delle Madonne malinconiche,
L’autore del finissimo
(& sexyissimo!)
SAN CLODOVEO DEI CORDIGLIERI a Firenze,
&’ Léon le Bandoléon…
…
Riassumendo, anche & schilo &’ pieno di retorica.
Il suo Léon le Bandoléon
(come d’altronde il suo Agamennone!),
&’ pieno di parole/Valigia
Che dimenticano di funzionare sul piano della lettura,
Che & quivale a dire che non sono indispensabili
All’economia generale del testo…
…
A tutto ciò, è chiaro, bisognerebbe aggiungere
Che una filosofia non può & ssere,
In fin dei conti,
Altro che l’espressione
Di un’esperienza umana esemplare
(Marx, Lao-Tze, Cristo, Spinoza, Lenin,
Buddha, Socrate, Paul Préboist, Engels,
Diogene il Cinico &tc. &tc. &tc.),
E non “quel puro prodotto” dell’Università
Che trasforma il filosofo in professore,
Che &quivale a dire in funzionario
Il cui mestiere consiste
“In ultima istanza”,
A formare altri funzionari!…
…
Taccio del resto: un grosso bove calca la mia lingua (ESCHILO, Agamennone, 1 – Prologo (Parlato), Scolta, versi 39 & 40).

PENSIERO MAT/DIAL N° 1:
…
Fino ad ora,
Le clessidre camminavano coi piedi tra le nuvole,
È giunto il momento di rimetterle al loro posto!

Traduzione dei “pensieri circolari”:

A&do Meta/Greco Terrone Cripto/Dada
GEORGES RAPSODO HASSOMERIS

POETA DEL MONDO SENZA FRONTIERA (-E)
GEORGES A&DO HASSOMERIS

GEORGES a&do HASSOMERIS
MADE IN TAIWAN