Sono le 3h00 il tipo del Benin suona, piange, Fabrice scende, capisce qualcosa allora apre lo spazio tra linferriata tra la porta che dà sulla strada, aveva freddo, Fabrice parte risale, gli sgancia un cappotto glielo riporta giù ed è già dentro in basso, laltro, investiti i gradini urla e sferra al mento, una vera bottiglia di vino vuota schiva quella, ma gli spacca sulla fronte, – bernoccolo per la matematica – Fabrizio con la testa lo sopraggitta. Uff!