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no alla guerra – 2001 > Enrico Baj: Manca un linguaggio culturale alternativo

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NO ALLA GUERRA – SEMPRE E COMUNQUE




Enrico Baj

Manca un linguaggio culturale alternativo

Afghanistan 7 ottobre 2001

Basta alle bombe sulla povera gente che continuano dall’aprile del 1937, quando gli stukas tedeschi bombardarono la città basca di Guernica. Picasso ne ha fatto un quadro. E anch’io ne ho fatto un quadro ispirandomi allo stesso soggetto e tenendo presente Picasso. Ora è esposto in una mostra a Roma, che ha riscosso l’interesse di molti giornali, tranne quelli tradizionalmente di sinistra (l’unico quotidiano che si è interessato a me, costantemente, sin dal 1951 è, devo dirlo, “il Corriere della sera”). Perché? Gli intellettuali di sinistra si interessano ormai privilegiatamente a cantanti di grido, come Madonna o Sting, alla cultura di Hollywood, facendo da volano alle bombe, agli hamburger e alla coca cola. Ma non è così che si costruisce un vero linguaggio culturale alternativo.
Altro problema è la mancanza di autori che trattano temi e argomenti civili, antropologici, sociali… Dove sono le loro opere?
Bando agli sperimentalismi e astrattismi formali. E’ tempo di tornare al soggetto.