LA NARRATIVA E LA POESIA GRECA CONTEMPORANEA IN ITALIA
Discutere di letteratura greca non significa solo parlare di Iliade, Odissea, mitologia, teatro antico. Esistono autori greci contemporanei celebrati in Europa e negli Stati Uniti, ma praticamente sconosciuti in Italia. Perché dopo i fasti del passato, la letteratura neogreca non riesce ad avere seguito nel nostro Paese? A questa domanda risponderanno il poeta greco Nasos Vaghenàs, leditore Nicola Crocetti, e la professoressa Caterina Carpinato dellUniversità Ca Foscari, nel corso dellincontro, Non sapevo che fosse viva La narrativa e la poesia greca contemporanea in Italia, che avrà luogo a Palazzo Bomben venerdì 16 gennaio alle ore 21 (lappuntamento riservato alle scuole si terrà sabato 17 alle ore 10.00).
Il poeta Vaghenas, tra i più apprezzati in patria, che giungerà per loccasione da Atene, proporrà un reading di sue poesie, in lingua originale e in italiano. Leditore Nicola Crocetti descriverà il lavoro che da anni svolge per divulgare la letteratura greca contemporanea, ponendo particolare attenzione ai problemi di traduzione. Tema questo approfondito dalla professoressa Caterina Carpinato, la quale farà anche unintroduzione storica riguardante la presenza del greco e dei greci a Venezia.
Lincontro promosso dalla Fondazione Benetton Iniziative Culturali rappresenta, a livello nazionale, la prima occasione per affrontare largomento, evidenziando quel sottile e indissolubile legame tra la letteratura greca classica e quella contemporanea. Leredità di autori che hanno saputo dipingere la natura umana in tutte le sue sfaccettature, viene raccolta, rivisitata e riproposta ai giorni nostri con la stessa carica dirompente di verità, universalità, magia. Tuttavia linteresse per la produzione letteraria neogreca è sopito. Almeno in Italia. Autori come Pavlos Màtesis, Thòdoros Kallifatidis, Margarita Karapanu, Zyranna Zateli da noi hanno poco seguito, eppure sono conosciutissimi in Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti. Anche in Veneto, dove esiste una comunità greca ricca di storia, faticano ad imporsi le opere degli scrittori ellenici.
VII Seminario Armenistico Italiano, Casa Armena di Milano, 22 novembre 2003
Bollettario n. 38, dedicato ad una raccolta di poesia armena contemporanea, sarà presentato a Milano, alla Casa Armena, il 22 novembre, ore 16, a conclusione del VII Seminario Armenistico Italiano. Interverranno Marco Bais, Nadia Cavaliera e Anna Sirinian
10.30 Boghos Levon Zekiyan, Omaggio al prof. Giancarlo Bolognesi, decano dell’armenistica italiana. Una vita dedita alla cultura e all’armenistica. 10.45 Gabriella Uluhogian Ricordi di unallieva del prof. Bolognesi. 11.00 Moreno Morani (Lectio Magistralis), Riflessi di storia e cultura nella lingua armena. 11.30 Andrea Scala, Spigolature armeno-zingariche. 11.45 Alessandro Orengo, Grammatiche italiane scritte da Armeni fra Sei e Settecento.
12.00 Discussione
13.00 Pranzo
15.00 Gioacchino Strano, A proposito delle epistole di Fozio agli armeni 15.15 Zara Pogossian, La reazione armena al concetto del primato della Chiesa di Roma nei secoli XII-XIII 15.30 Donatella Alesi, “Temporeggiare” e conoscere. Corrispondenze dei cattolici armeni di Costantinopoli nel fondo documentario di Monsignor Luigi Rotelli (1883-1887) 15.45 Ara Zarian, Presentazione della mostra su Armen Zarian (Erevan, Museo di Architettura, settembre 2004) 16.00 Marco Bais, Nadia Cavalera e Anna Sirinian presentano un’antologia di poesia armena contemporanea, tradotta in italiano (a cura di Marco Bais e Anna Sirinian) , e pubblicata in Bollettario n. 38 (quadrimestrale di scrittura e critica diretto da Edoardo Sanguineti e Nadia Cavalera).
16.30 Discussione
VITA NOVISSIMA
Nell’ambito della settima edizione di Romapoesia TADEUSZ ROZEWICZ E EDOARDO SANGUINETI Mercoledì 22 Ottobre ore 18.00, Casa delle Letterature – Piazza dell’Orologio, 3 Incontro a cura dell’Istituto Polacco di Roma e della Casa delle Letterature.
A Castelnuovo (MO), inaugurazione del Parco dedicato a Sandro Pertini
Giovedì, 1 maggio 2003, è stato inaugurato, a Castelnuovo Rangone (Mo), il parco intitolato a Sandro Pertini . Il parco presenta alcune targhe riproducenti disegni dal libro di Andrea Pazienza, personaggio di spicco del movimento giovanile degli anni Settanta (scomparso, a 32 anni, nel 1988) e che già nel 1983 aveva dedicato al Presidente un libro a fumetti . Su una targa, è riportata anche la poesia di Edoardo Sanguineti dedicata a Pertini. All’inaugurazione, presente Roberto Alperoli, sindaco di Castelnuovo, ha partecipato lo stesso Sanguineti, insieme a Michele Pazienza, fratello di Andrea; Vincenzo Sparagna, direttore di ‘Frigidaire’, e Giuseppe Tamburrano, storico, presidente della Fondazione Pietro Nenni. La cerimonia si è avvalsa di musiche di Paolo Simonazzi .
Rassegna a Carpi a cura del Comune. Tra gli ospiti il 30 aprile 2003, Edoardo Sanguineti (Postkarten, lettura in musica, con Stefano Scodanibbio, seguita da Alfabeto Apocalittico, immagini di Enrico Baj), e Emilio Rentocchini il 7 maggio 2003.
Presentazione dei primi due volumi della collana Kuma. Lettere migranti (Edizioni Interculturali):
–Diaspore europee (Testi del Primo Festival Europeo degli scrittori migranti, giugno 2002), a cura di Armando Gnisci e Nora Moll –Da qui verso casa, a cura di di Davide Bregola (colloqui con i più importanti scrittori stranieri che scrivono in italiano).
Martedì 10 dicembre, ore 12.00-14.00 presso lUniversità La Sapienza, Facoltà di Lettere e Filosofia, edificio ex Caserma Sani in via Principe Amedeo 184 (zona Termini-Piazza Vittorio), aula 10 (primo piano).
Fiaccolata per la Pace
FIACCOLATA PER LA PACE
martedì 10 dicembre ore 19.00 Largo Sant’Agostino Modena
Vogliamo un mondo basato sulla giustizia e sulla solidarietà. Ripudiamo la violenza, il terrorismo e la guerra come strumenti per risolvere le contese degli uomini, i popoli e gli stati. Chiediamo che l’Italia, di fronte alla minaccia di un attacco militare contro l’Iraq, non partecipi ad alcun atto di guerra, nel rispetto della Costituzione. Non vogliamo essere corresponsabili di nuovi lutti, né vogliamo alimentare la spirale del terrore. Basta guerre, basta morti, basta vittime.
Lettura poetica
Sabato 30/11/2002 ore 17.30 Libreria delle Donne Via Avesella 2/2b, Bologna
Incontro del Gruppo 98 con le poetesse
TOMASO BINGA NADIA CAVALERA ANNA M. GIANCARLI
Poesia visiva, sonora e gestuale come impegno politico e ricerca letteraria
”La scrittura delle tre poetesse è una scrittura di denuncia, non pacificata, una sfida lanciata con la forza dell’ironia, del calembour, della dissacrazione che raccoglie e porta avanti l’eredità delle avanguardie anni ’70 e affida all’energia corporea della voce e del corpo le proprie impossibili armonie.”
Convegno Internazionale “La Poesia tra lingua materna e lingua straniera”
Si terrà a Siena nei giorni 7 ed 8 novembre 2002, presso l’Auditorium del College “Santa Chiara”, posto in Via Valdimontone, n. 1 – Siena. Coordinato dal Prof. Antonio Prete, docente dell’Università degli Studi di Siena.
Per eventuali partecipazioni in qualità di auditore, rivolgersi al Servizio Congressi dell’Università degli Studi di Siena, tel. 232.2132 – 232.2133
Presentazione de I MEGAMICRI
collana di poesia contemporanea a cura di Alfonso Amendola e Mariano Bàino (Oèdipus edizioni)
Roma, Casa delle Letterature Piazza dell’Orologio, 3 Venerdì 5 dicembre ore 17.30
presentazione dei volumi: Guido Caserza “Allegoriche”; Marco Berisso “Annali”; Francesco Muzzioli “Kilkoa” Ne parlano con gli autori: Andrea Cortellessa e Daniela Forni Coordinano: Alfonso Amendola e Mariano Bàino Tra il pubblico: Giancarlo Alfano, Cecilia Bello Minciacchi, Francesco G.Forte, Marcello Frixione, Margherita Ganeri, Massimiliano Manganelli, Vincenzo Ostuni, Tommaso Ottonieri
scopo ulteriore dell’incontro: provare a discutere: intervento poetico sul linguaggio. politica e parola letteraria. giovane poesia. giovane critica. qualità. tendenza. contesto. industria culturale. alternativa letteraria. globalità. arte “complessa”. reality-show. ipertecnologia. massaggio-messaggio dei media. continuum della comunicazione. possibilità di resistenza. senza direzioni prefissate. senza svolgimenti prestabiliti.
In collaborazione con “Lo stato delle cose” e “frontieraimmaginifica”.
i megamicri dal nome dei favolosi civilissimi abitatori di un’utopia casanoviana nascono questi libri dalla piccola taglia e dal grande desiderio di percorrere le regioni più inquiete e calde più giovani e remote della poesia d’oggi
BOOKMARK, Festa del libro
Dal 22 al 26 Maggio 2002 si terrà nel Centro Storico di Potenza la quarta edizione di Bookmark – Festa del Libro. Il tema affrontato è il futuro: si parlerà del futuro dei libri, della letteratura del futuro; di cybercultura, fantascienza, contaminazione culturale, e-book, internet, arte visuale e linguaggio ipertestuale. I risultati raggiunti in questi quattro anni sono il frutto del lavoro e dell’impegno di un gruppo di giovani e della loro passione per i libri e, visto che proprio i libri rappresentano spesso il più fedele ritratto della nostra società, il tentativo è quello di dare un contributo per la crescita dell’intera comunità. Quest’anno la manifestazione è stata volutamente pensata per valicare i confini regionali e posizionarsi così tra le iniziative di promozione della lettura che operano su tutto il territorio nazionale; sia per l’importanza degli autori coinvolti e delle attività programmate sia per l’interesse della stampa. E’ per questo che il pubblico, da fruitore protagonista dell’evento deve trasformarsi in attore e realizzatore dello stesso. In che modo? Attraverso una partecipazione attiva di bambini, giovani, adulti, studenti, insegnanti e operatori culturali alla realizzazione delle iniziative. Abbiamo bisogno di persone che collaborino a tutte le fasi del progetto: dall’ospitalità per i volontari di tutta Italia, all’accoglienza degli autori, dalla redazione di testi per il sito Web, alla segreteria organizzativa, affinché ciascuno si possa ritagliare un ruolo nell’evento. Ultimo, certo non per importanza, è il ruolo di tutti quelli che, con la loro presenza agli incontri, ci daranno la possibilità di dar vita a momenti di crescita culturale per la platea e per gli autori stessi. La formula prescelta per il coinvolgimento del pubblico non può che essere quella del volontariato, mezzo attraverso il quale condividere esperienze e far confluire energie e stimoli in grado di catalizzare l’interesse della collettività. Venerdì 8 Marzo alle ore 18.30, presso il teatro Stabile di Potenza, presenteremo Bookmark – Future Letture e siamo lieti di invitarti a questo primo incontro nel quale verrà illustrato il programma della manifestazione. In occasione della presentazione sarà possibile sottoscrivere la scheda di adesione Amici del libro, prendere contatto con il comitato organizzatore e mettersi così a disposizione per prendere parte alla realizzazione dell’ evento.
Per informazioni: Associazione A.S.U.D. Via Livorno, 33 Tel/Fax 0971.469429 e-mail: futureletture@yahoo.it
GIAMPIERO RIGOSI, Sullo scrivere immagini
Una sceneggiatura è un’idea che risulti feconda come traccia per sviluppare una storia da raccontare prevalentemente per immagini. La parola scritta si piega quindi a fornire una serie di specifiche informazioni che costruiranno la principale guida durante la realizzazione del testo audiovisivo: dall’ambientazione della vicenda alla descrizione in dettaglio di ogni singola scena, senza trascurare l’esposizione di fatti, battute e gesti dei personaggi. Scrivere una sceneggiatura è realizzare un racconto che procede per immagini con l’ausilio di dialoghi ed eventuale colonna sonora, una sorta di potenziale film sulla carta: procedimento che prevede la conoscenza delle tecniche di base necessarie per ‘girare’ e ‘montare’ un audiovisivo.
Giampiero Rigosi. Autore di romanzi e racconti, scrive anche per il cinema e per il teatro. E’, con Carlo Lucarelli, Simona Vinci ed Eraldo Baldini, tra i redattori di Incubatoio 16, rivista di letteratura on-line. Nel 1995, per i tipi della casa editrice Theoria, è uscito il suo primo romanzo Dove finisce il sentiero. Tra le sue ultime produzioni Notturno bus, (Einaudi, 2000) e il romanzo per bambini Transilvania. E’ socio fondatore dell’Associazione Scrittori di Bologna e membro dell’Aiep (Associazione Internazionale Scrittori di Polizieschi).
Vi inviamo di seguito le informazioni (con tanto di compiti ‘a casa’) relative al laboratorio in programma all’arboreto di Mondaino. Come sottolineato si tratta di un secondo livello, cui però è possibile partecipare seguendo le indicazioni fornite dal relatore.
Per quanto riguarda un vostro eventuale interesse anche ad instaurare una relazione tra i partecipanti, potremo fornirvi gli indirizzi mail al momento dell’iscrizione.
Per informazioni più dettagliate su date da definire, orari, modalità di partecipazione e quote di iscrizione, ci si può rivolgere alla segreteria organizzativa in vicolo gomma, 8 – 47900 rimini (rn), tel. e fax 0541.25777. www.mondaino.com – arboreto@infotel.it
Viva Voce
Stefano Benni, Marco Paolini, Gianni Celati, Ivano Marescotti, Franco La Cecla e Moni Ovadia sono i protagonisti dei sei incontri dedicati al Il piacere dellesotico che, a partire dall11 febbraio fino al 15 aprile, rinnovano lappuntamento con Viva Voce, un progetto comune di Emilia Romagna Teatro Fondazione e della Fondazione Collegio San Carlo. Giunta alla decima edizione, nata dallidea di recuperare il fascino antico della lettura in comune per condividere insieme lascolto di testi letterari, Viva Voce è una rassegna unica nel suo genere in Italia che ha condotto a Modena illustri artisti – attori, registi, letterati, cantanti, antropologi – di fama internazionale. Fonte di occasione per nuove letture e riscoperte, rivolto a un pubblico numeroso e uditore attento di molti autori, questanno Viva Voce offre allascolto un insolito repertorio di racconti su luoghi lontani e popolazioni remote, esplorando alcuni testi esemplari di una “geografia dellimmaginazione” che fa della distanza esotica il metro attraverso cui misurare le esperienze leggendarie e i viaggi avventurosi. Gli incontri sono tutti ad ingresso gratuito e, tranne il primo che avrà luogo presso il Teatro Storchi, si svolgono presso la Fondazione Collegio San Carlo, Via San Carlo 5, Modena, a partire dalle ore 21. Il primo appuntamento è previsto lunedì 11 febbraio al Teatro Storchi con Stefano Benni che legge Douglas Adams, e si prosegue, sempre presso la Fondazione Collegio San Carlo, con Marco Paolini che, lunedì 4 marzo, legge Ryszard Kapuscinski, con Gianni Celati che, lunedì 11 marzo, legge Gianni Celati, con Ivano Marescotti che, lunedì 18 marzo, legge Jonathan Swift, Franco La Cecla che, lunedì 8 aprile, legge Bruce Chatwin, per finire con Moni Ovadia che, lunedì 15 aprile, legge Storie Yddish. A richiesta saranno rilasciati attestati di partecipazione. La rassegna è stata inserita tra le iniziative di aggiornamento insegnanti per l’A.S. 2001-2002 (decreto del Provveditore agli Studi di Modena n. 24673 del 2.8.2001).
Emilia Romagna Teatro Fondazione – 059.2136020 – email Fondazione Collegio San Carlo – 059.421240 – email
ultimo aggiornamento: domenica 4 gennaio 2004 17.59.11