Antonio Prete è professore ordinario di Letterature Comparate allUniversità di Siena, dove coordina anche il Dottorato di Letteratura Comparata e Traduzione del testo letterario. E nato a Copertino, nel Salento. Dopo la maturità, conseguita presso il Liceo classico Palmieri di Lecce, ha compiuto gli studi universitari e il perfezionamento a Milano, città nei cui licei ha poi insegnato per alcuni anni, prima di passare allinsegnamento universitario. Ha tenuto corsi di lezioni e seminari in molte Università straniere (tra queste: Paris III Sorbonne nouvelle e Montpellier in Francia; Yale, Ann Arbor, Brown negli Stati Uniti, Canterbury e Birmingham in Inghilterra, Salamanca in Spagna). Allattività di saggista e critico ha sempre unito quella di traduttore (ha tradotto testi poetici, narrativi, teorici di Baudelaire, Mallarmé, Valéry, Jabès, Celan, ecc.). Ha curato edizioni di classici (Leopardi, Baudelaire, Gide) e ha pubblicato numerosi saggi di critica e teoria letteraria, in gran parte usciti presso leditore Feltrinelli, a Milano. E autore di prose, racconti, raccolte di frammenti. Di recente ha ultimato una traduzione metrica dei Fiori del male di Baudelaire, che uscirà presso Feltrinelli. Suoi saggi e articoli sono tradotti in altre lingue.
Tra i suoi libri: Il pensiero poetante (Feltrinelli, 1980), riedito più volte, Il demone dellanalogia. Da Leopardi a Valéry: studi di poetica (Feltrinelli,1986), Prosodia della natura. Frammenti di una fisica poetica (Feltrinelli,1993), Nostalgia. Storia di un sentimento (Cortina,1992), Lalbatros di Baudelaire (Pratiche, 1994), Lospitalità della lingua (Manni, 1997), Finitudine e infinito. Su Leopardi (Feltrinelli, 1998), Limperfezione della luna (Feltrinelli, 2000), Sottovento. Critica e scrittura (Manni, 2001)